lunedì 21 dicembre 2015

A volte mi manchi. A volte la tua mancanza fa così male che devo chiudere gli occhi per non scoppiare a piangere. A volte devo fingere che non sia così, per non crollare.
E sai mi manca stare con te, mi manca la tua dolcezza, mi manca perdermi nei tuoi occhi, mi manca il tuo sorriso, mi manca il suono dolce della tua risata, mi manca incazzarmi con te e tu guardandomi con quegli occhioni dolci e a dirmi ‘non ti arrabbiare, perdonami scema’, mi manca sentirmi piccola accanto a te, mi manca il modo in cui mi guardi appena ci vediamo, e mi mancano i tuoi occhi tristi quando me ne vado, mi manca scherzare con te, mi manca la tua voce, mi manca la tua gelosia, mi manca il modo in cui mi guardi e mi sorridi quando non siamo vicini, mi mancano le tue prese in giro, mi mancano le nostre risate, mi mancano i tuoi errori e io a correggerti e tu a dirmi che sono una maestrina, mi mancano i nostri silenzi che sembrano dire tutto, mi mancano le tue mano che toccano le mie, mi mancano i baci sulla guancia, mi manca sentirmi veramente bene vicino a te, insomma mi manchi tu, mi manchi veramente tanto.

sabato 19 dicembre 2015

Solamente Unico
Mostro  ft. Briga


STROFA 1°

C’è una ragazza sopra una panchina, siede da sola,
e guarda il vuoto, anche oggi non è andata a scuola
si sente sola, ascolta la musica, la musica ascolta lei
quando il resto del mondo la ignora, non si consola
ed ogni volta dopo pranzo lega i suoi capelli, si infila uno spazzolino in gola.
Ma così no non funziona, più va avanti e più peggiora,
inginocchiata davanti al cesso, lei non si emoziona.
Ride per finta, ma quando piange poi è spontanea,
sua madre si comporta come se fosse una sua coetanea,
e certe volte, certe volte è ridicola, il padre era un grande
uomo, ma in una vita troppo piccola, si è depresso, non è
più parte della famiglia, non gliene frega un cazzo di sua
figlia, sdraiata sopra il letto mentre soffoca le grida,
lei si odia, perché non trova il coraggio di farla finita,
guarda la pioggia e piange, in cerca di attenzioni,
fatta a pezzi dall’indifferenza dei suoi genitori,
non sa come uscirne fuori,
scrive sul suo diario che quando morirà lei sarà l’unica tomba senza fiori.

RIT. (BRIGA)

L’unica tomba senza fiori è per te, che non ti lascio mai
e per riaverti qui, e ho posato due rose bianche sopra la
tua foto e una corona di spine, la metto sui tuoi guai,
che sono i miei ormai.

STROFA 2°

C’è un ragazzo alla fermata che aspetta il capolinea,
si guarda intorno, la sua vita è una lotta continua,
è li che sospira, scambia lo sguardo con una ragazza
seduta sopra una panchina, ma poi si gira (nah),
vorrebbe morto il suo migliore amico, anzi
ex migliore amico, quel figlio di puttana l’ha tradito
sua madre è convinta che lui sia un fallito,
gli rinfaccia tutti i suoi sbagli per puntargli il dito,
quindi poi si chiude in camera, il dolore che lo lacera
sente il fuoco dell’angoscia carbonizzargli l’anima
e non piange, sa quanto costano le lacrime,
ha imparato da suo padre che le emozioni non si mostrano
ed ogni sera sta con l’ansia di dormire,
fa degli incubi assurdi, il suo subconscio si scatena,
e l’odio che lo avvelena, paura di non riuscire,troppa pressione,
teme che gli si spezzi la schiena non crede a nulla,
si sente privo di ambizioni,
è come un fiore senza odore e senza i suoi colori,
non sa come uscirne fuori,
scrive sul suo diario che quando morirà lui sarà l’unica tomba senza fiori.

RIT. (BRIGA)

L’unica tomba senza fiori è per te, che non ti lascio mai
e per riaverti qui, e ho posato due rose bianche sopra la
tua foto e una corona di spine, la metto sui tuoi guai,
che sono i miei ormai.

STROFA 3°

Ho sentito la necessità di usare questo flow,
come se ti stessi parlando, come se fossimo io e te soltanto
uno davanti all’altro, perché so cosa stai provando,
sono venuto qui per dirti che proprio adesso, ora che sei
distrutto, che hai l’opportunità di ricostruirti tutto da zero,
guarda chi sono e guarda chi ero, puoi fare ciò che vuoi,
se ci credi davvero, e non pensare agli altri,
no, chi cazzo sono gli altri, promettimi di non permettergli
di fermarti, e vai dai, fallo subito, io credo in te perché tu
non sei solo, sei SOLAMENTE UNICO.

BRIGA

Il sole sorge ad est, tramonta dove?
Negli occhi tuoi piove
Del sole intorno a te, io ne ho le prove
La luce non muore. (x2)

L'ottava meraviglia del mondo
Mostro 


Stenditi di fianco a me, condividiamo insieme il buio mano nella mano fra le tenebre sento di avere la mia vita in pugno e questi diavoli che ho intorno al letto aspettano soltanto che io mi addormento la realtà degli incubi mi fa spavento un coltello mi apre il petto è un intervento a cuore aperto con la porta e le finestre chiuse, qui non entra più la luce ma se mi sfiori posso, riaprire gli occhi le lacrime si seccano, ogni ferita si ricuce
Ti prometto che imparerò a non odiare tutto ciò che ho che sia pioggia, che sia neve, sia nel male che nel bene per il tuo nome io ucciderò io ti prometto che imparerò a non odiare, non odiare tutto ciò che ho che sia pioggia, che sia neve sia nel male che nel bene per il tuo nome io ucciderò.
Stenditi di fianco, a me condividiamo insieme il sole mano nella mano nel deserto io e te ma basta un tuo sorriso e all'improvviso piove io lo so chi sei tu sei splendida come il tuo nome tu sei un bagliore nel lume della mia ragione certezze non ne ho ma una cosa io la so ci sarò quando cadrai, ci sarai quando cadrò sei la standing ovation al mio gran debutto è sempre bello pure quand'è brutto amarti forte oltre il dolore perchè tu sei l'amore l'amore, l'amore nonostante tutto.
Ti prometto che imparerò a non a non odiare tutto ciò che ho che sia pioggia, che sia neve, sia nel male che nel bene per il tuo nome io ucciderò io ti prometto che imparerò a non odiare, non odiare tutto ciò che ho che sia pioggia, che sia neve sia nel male che nel bene per il tuo amore io ucciderò
Ok ma ripartiamo dall'inizio sei tu che mi hai teso la tua mano, quando mi hai trovato appeso nel precipizio noi chi siamo un mostro ed una bambina mano nella mano attraversano il mondo verso una nuova vita sono pronto questa qui è la risalita del fondo fino alla cima dio mio che cosa sei, luce dentro ai giorni miei l'ottava meraviglia del mondo la figlia degli dei tu che hai fatto l'impossibile e mi hai ridato la voglia di vivere mi hai insegnato a cambiare a rendere magico anche qualcosa di orribile come fa tu che solamente sorridendo riesci ad uccidere quello che dentro mi sta uccidendo ed insieme noi stiamo vincendo appicchiamo un incendio corriamoci dentro voliamo col vento prendiamoci tutto, è il nostro momento e se questo mondo ci sta troppo piccolo ridefiniamo spazio e tempo NOI

lunedì 14 dicembre 2015

Un vuoto che solo tu puoi colmare
Io non piango
Ho un bisogno lancinante di urlare, di piangere, di gridare fino a non avere più voce.
Ma urlo e non esce alcun suono.
Piango ma non escono lacrime.
È come se il mio dolore si fosse ghiacciato dentro.
Non grido, non piango, ma rido.
È un modo strano per esprimere il proprio dolore.
È la risata più triste che io abbia mai messo in scena.
Ho imparato che sta peggio chi non piange.
Ho bisogno di piangere, ma non lo farò. Io non pian
So di essere orgogliosa.
L'orgoglio è il mio scudo. 
La mia armatura. 
La mia maschera. 
La mia forza. 
Ci sono stati momenti in cui ho perso tutto, ma mai l'orgoglio. 
Orgoglio. Orgogliosa. 
Sono un'orgogliosa di merda. 
Ma indovina.
Ne sono orgogliosa
La mia non è aciditá, è dolcezza andata a male
E quando ti viene quel nodo alla gola,di cui non riesci a liberarti. 
Dimmi, come fai a respirare?
Ma io non chiedo tanto.
Io non sono come le altre. 
Non chiedo continuamente il permesso per uscire con gli amici.
Non faccio storie se non posso comprare un nuovo telefonino.
Non mi preoccupo dei vestiti.
Non mi importa di essere ‘popolare’ o 'famosa’.
Non ho bisogno di una paghetta.
Non voglio una casa al mare. 
Non cerco il ragazzo perfetto.
Non sto chiedendo il mondo.
Io vorrei solo essere felice almeno una volta nella vita perché, sinceramente, non so nemmeno cosa significhi 'felicità’.
Ti fanno a pezzi e si incazzano se crolli.